La Regione Campania ha chiesto alle Asl controlli urgenti dopo lo studio dell’Università Federico II che ha rilevato la presenza nelle acque sotterranee di sostanze cancerogene come tricloroetilene (Tce) e tetracloroetilene (Pce) in diverse province campane, con criticità anche nel Salernitano, in particolare nei comuni di Scafati, Angri e Sarno.
Le verifiche riguarderanno i possibili rischi sanitari, ambientali e legati alla filiera agroalimentare, soprattutto nelle aree agricole maggiormente esposte.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Scafati,Pasquale Aliberti: “È grave che, nonostante una nota della Federico II inviata alla Regione già tre mesi fa, non siano stati adottati provvedimenti né informate le comunità. Chiediamo con urgenza un tavolo tecnico per chiarire i rischi per la salute dei cittadini e le azioni da intraprendere”.
Aliberti ha inoltre parlato di “grave irresponsabilità” e chiesto anche l’intervento della Procura sulla gestione della vicenda.



















