di Livio Spinolo – Continua il nostro viaggio dentro la prossima Serie A. Nella scorsa puntata abbiamo conosciuto le tre neopromosse, oggi presentiamo quattro squadre destinate a lottare anch’esse per la salvezza, seppur con rischi di finire in B a nostro avviso diversi. Il Genoa di Patrick Vieira, ex centrocampista della Juventus, l’anno scorso aveva chiuso il campionato al tredicesimo posto e vanta una rosa che pare attrezzata per uscire dalle sabbie mobili della lotta per non retrocedere anzitempo. Per farlo si affiderà soprattutto al talento di Malinovskyi, alla sua terza stagione col Grifone e smanioso di incidere sulle sorti dei rossoblù dopo l’infortunio che lo ha estromesso da quasi tutto lo scorso campionato. Fra i nomi nuovi spicca quello del centrocampista romeno Stanciu, uno che ha sempre avuto feeling col gol, sebbene nell’ultimo torneo abbia giocato in Arabia Saudita, dove la cifra tecnica non è paragonabile a quella europea. La linea difensiva con Sabelli, Vasquez e Martin (pur con la rinuncia a De Winter, partito destinazione Milan) dà garanzie ed è un ulteriore elemento che ci convince ad iscrivere la squadra ligure fra quelle solo teoricamente interessate dalla bagarre per evitare la Serie B.
Chi rischia decisamente di più il Lecce di Di Francesco, di rientro in Salento dopo 14 anni. La prima esperienza si chiuse con un esonero, questa volta l’ex centrocampista della Roma mira naturalmente a un epilogo diverso. Ma la squadra arriva da una salvezza conquistata all’ultimo respiro e, al momento, non pare essersi rinforzata, senza acquisti capaci di condizionare le sorti della squadra, pur riconoscendo che l’ex viola Sottil nel ruolo di esterno d’attacco potrebbe portare in dote gol e assist. Per Krstovic, centravanti capace di segnare 11 gol in 37 partite nell’ultimo campionato ma al momento al centro del calciomercato, con l’Atalanta fortemente interessata. Per una salvezza tranquilla ci vuole altro, per una da artigliare in extremis forse no, avversarie permettendo.
Discorso analogo vale per il Cagliari che sceglie Pisacane per la panchina, promuovendolo dalla Primavera, per un esordio nella massima serie che potrebbe rappresentare un’incognita. Però il nuovo allenatore dei rossoblù può contare sulla profonda conoscenza dell’ambiente sardo, costruita sia alla guida delle giovanili che negli anni in cui era giocatore, dal 2015 al 2021. Il mercato pare ancora povero, se è vero che finora l’unico nome degno di nota è quello di Folorunsho, che si era disimpegnato molto bene in provincia, prima a Bari e poi a Verona, con l’auspicio quindi, per i tifosi isolani, che possa farlo anche quest’anno. La lotta per la permanenza in A sarà agguerrita, il Cagliari può vincerla, certo, ma non crediamo con largo anticipo.
Anche il Parma si affida a una novità assoluta in panchina: si tratta di Carlos Cuesta, spagnolo di appena 30 anni, alla sua prima esperienza da allenatore di una prima squadra. Il giovane e promettente Leoni starà probabilmente in Emilia ancora per un anno, nonostante l’interesse di molti club. Questa è una buona notizia ma servirebbe qualche rinforzo dal mercato per dormire sonni tranquilli, altrimenti sarà un’altra cavalcata verso una salvezza da conquistare quasi sullo scorrere dei titoli di coda, un po’ come accaduto nel 2024-2025.



















