Cambia il Codice della strada, afferma Il presidente provinciale di Napoli dell’Associazione ATA-PC NAPOLI , il Sig. Luciano Angrisano. C’è la sospensione della patente fino a sei mesi, confisca del mezzo e pene fino a sette anni nei casi più gravi.
Un fazzoletto gettato dal finestrino, una lattina di bibita abbandonata in corsa, un sacchetto di immondizia scaricato in periferia. Gesti rapidi, quasi automatici, che lasciano ferite profonde all’ambiente e, a volte, mettono in pericolo vite umane. Fino a pochi giorni fa, per multare chi li compiva serviva il fermo immediato del veicolo. Oggi non più.
Dal 9 agosto, con l’entrata in vigore del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, il gioco è cambiato. Abbandonare rifiuti da un mezzo a motore — in marcia o in sosta — può costare fino a 18 mila euro. E non serve più la pattuglia appostata: basterà una telecamera, comunale o privata, a immortalare la targa.
Il decreto modifica l’articolo 15 del Codice della strada, autorizzando l’uso delle immagini per sanzionare senza fermo sul posto. Un fotogramma nitido, la consultazione della banca dati della Motorizzazione, e la multa arriva a casa del proprietario del veicolo.
La sanzione per rifiuti non pericolosi va da poche centinaia di euro fino a 1. 188 per mozziconi e fazzoletti, ma può schizzare a 18 mila euro per lattine, bottiglie di vetro o sacchetti d’immondizia. In questi casi scatta anche la segnalazione alla Procura.




















