UnâattivitĂ di verifica e tutela del benessere animale è stata effettuata nei giorni scorsi nel territorio di Forino grazie allâintervento congiunto della Guardia Agroforestale Italiana, del Nucleo Carabinieri Forestale di Forino e dellâAsl di Avellino.
Lâoperazione nasce da una segnalazione ricevuta il 2 giugno scorso dal dirigente nazionale della Guardia Agroforestale Italiana per il coordinamento ambientale e territoriale, Andrea Palmese, da parte di alcuni ambientalisti di Taranto. La segnalazione riguardava la presenza di cani detenuti a catena e di un animale in precarie condizioni igienico-sanitarie.
Il primo sopralluogo, effettuato il 4 giugno, ha consentito di accertare la presenza di diversi cani detenuti allâesterno di abitazioni private. Nel corso delle verifiche sono stati individuati diversi animali legati con catene, tra cui un meticcio di taglia media e altri esemplari riconducibili a razze da guardiania e compagnia.
Successivamente, il 15 giugno, Andrea Palmese, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Forino e al personale veterinario dellâAsl di Avellino, è tornato sul posto per ulteriori accertamenti.
Nel corso dellâispezione è emerso che quattro cani risultavano privi di identificazione mediante microchip. Gli animali sono stati immediatamente registrati e identificati sul posto. Ă stata inoltre contestata la violazione dellâarticolo 10 della Legge n. 82 del 2025, che vieta la detenzione dei cani mediante catena o altri strumenti di contenzione che ne limitino la libertĂ di movimento.
In una seconda abitazione sono stati rinvenuti altri quattro cani anchâessi privi di microchip e detenuti a catena. Anche in questo caso si è proceduto allâidentificazione degli animali e alla contestazione delle violazioni previste dalla normativa vigente.
Durante i controlli è stata inoltre riscontrata la presenza di circa venti avicoli allevati senza la prescritta comunicazione di allevamento per autoconsumo, in violazione del Decreto Legislativo 134/2022 e delle relative disposizioni operative.
Le verifiche veterinarie hanno comunque accertato che tutti gli animali controllati si trovavano in buone condizioni di salute e nutrizione e che non sono emersi elementi riconducibili a maltrattamenti.
LâattivitĂ rientra nelle iniziative di vigilanza e tutela del benessere animale promosse dalla Guardia Agroforestale Italiana, guidata dal presidente nazionale Antonio DâAcunto, in collaborazione con le autoritĂ competenti, per garantire il rispetto delle norme a tutela degli animali e della salute pubblica.




















