Il Nola ha sciolto le riserve. Il nuovo progetto calcistico riparte da Paolino Barone: sarà lui l’allenatore dell’FC Nola nella prossima stagione di Promozione. Fortemente voluto dalla società, è il segnale di una progettualità che unisce l’alta professionalità con la forte identità nolana. Barone, classe 1987, è infatti legato alla piazza in maniera viscerale. Dopo esperienze nel calcio professionistico con gli scarpini al piede, comincia ad allenare in settori giovanili importanti. In seguito ai suoi risultati in panchina, arriva il salto tra i grandi. Inizia con la Nocerina, dove nella stagione 23/24, dopo aver anche collaborato con il coordinamento del settore giovanile e con la Juniores nazionale, ricopre il ruolo di vice-alleantore e poi allenatore in prima per un breve periodo di tempo. Continua poi proprio con il Nola. Prima in Serie D nella stagione 2021/2022 con il ruolo di allenatore in seconda e ad interim per alcune partite; poi in Eccellenza nella stagione 24/25 dove, dopo aver guidato con ottimi risultati la compagine giovanile Juniores, porta la prima squadra nella fase finale a giocarsi i play-off regionali. Ancora, sempre in Eccellenza, viene successivamente scelto come allenatore prima dalla Virtus Monteforte e poi dalla Frattese. Nolano DOC, tra gli allenatori più apprezzati del panorama dilettantistico campano, Barone ha rifiutato offerte di società militanti in categorie superiori per sposare il progetto dell’FC Nola. Una scelta di cuore, di passione, ma anche di testa. La visione del Nola e quella di Paolino Barone sono unite da un filo rosso, lo stesso che da oltre cento anni lega un’intera città ad una maglia bianca e nera.




















