Ancora una volta a Scafati la scuola e le esigenze dei meno fortunati non sono una priorità.
La chiara dimostrazione di una gerarchia delle priorità dell’amministrazione comunale dove le esigenze della scuola vengono sistematicamente sacrificate è data dallo stanziamento di altri 30 mila euro per la manutenzione del Palamangano mentre l’ascensore del Plesso Capoluogo, che serve soprattutto per i bambini disabili, dopo mesi e mesi non è ancora usufruibile.
Forse qualche spiegazione c’è. Mica sarà perché i bambini non votano e soprattutto non regalano biglietti ed abbonamenti per le gare ai consiglieri, agli assessori e al sindaco?
Biglietti ed abbonamenti che alla fine gira e rigira pagano sempre i cittadini, che vedono investiti i loro soldi prima per il piacere di qualcuno e non per le vere esigenze della città.
Sapete quanto ci sono costati l’anno scorso stadio e Palamangano? Oltre 300 Mila euro di manutenzione. Risorse ed investimenti che non ci sono stati per il commercio, per la scuola, per abbassare la tassa sui rifiuti per chi è meno fortunato o ha disabili in famiglia o per aiutare a pagare la mensa a famiglie bisognose.
Si amministra con buonsenso e non per accontentare qualcuno a discapito della comunità. I cittadini sanno che per le attrezzature scolastiche utili ai disabili non vi è un solo euro in bilancio? No non credo che lo sappiano.
Il mio sia chiaro non è un attacco allo sport ma quando la coperta è corta non si possono investire in bilancio risorse troppo esose per settori che non sono vitali per la città.
Lo spreco e lo sperpero non faranno bene in nessun ambito, perché se a livello finanziario le cose andranno male, prima o poi toccherà a tutti i livelli pagarne le conseguenze. Anche alle strutture sportive.
E poi c’è ancora chi si chiede perché sono così critico, distinto e distante da questa amministrazione. Anzi
mi meraviglio che sia solo il sottoscritto a farsi nemici su questo argomento anche perché se non sbaglio, i costi e i ricavi delle strutture sportive dovevano essere argomento da approfondire in Commissione Bilancio. Ne discuteranno? Non credo, perché sono troppi gli interessi in ballo ma mi auguro sempre di sbagliare e che i fatti dimostrino che i “poteri forti” non la facciano sempre da padrone in questa città.
Scafati ribadisco non è una città che può sostenere gli oltre 2 milioni di euro sprecati in 2 anni per qualche ora di festa, festini e qualche partita di calcio e basket. Soldi che sarebbero serviti per avere nuove strade, parcheggi, isola pedonale, per una città più vivibile, assunzioni, servizi, per incentivare il commercio, aiutare i più deboli ed abbassare le tasse. Invece si è optato per lo sperpero, con un bilancio comunale sempre più in rosso.
Questo modo di amministrare non mi vedrà mai d’accordo. Né ora né mai.




















