Il sindaco di Scafati mai come quest’anno si è schierato a spada tratta a difesa delle aziende conserviere che operano in città. Perché, se ritiene che siano tutte così virtuose, non pubblica i risultati dei controlli avvenuti, avvenuti a tutti i livelli, su tutte le aziende conserviere scafatesi negli ultimi due anni e mezzo, anzi meglio ancora negli ultimi 5 anni?
Così vedremo se sono così virtuose e rispettose delle norme come lui afferma, anche quella che vanta di più, oppure è una difesa a spada tratta per questioni politiche e forse, perché no, anche per i voti per la campagna elettorale delle regionali già iniziata per la figlia.
Il mio pensiero è che lui si sia piegato ai poteri forti rappresentati in città soprattutto dalle industrie conserviere, quelle che alla fine gli hanno permesso di essere sindaco.
Pubblicare i dati, oltre a vederne delle belle ed impensabili, non solo sarebbe un atto di trasparenza ma anche di chiarezza sulla verità, quella vera non raccontata per interesse e propaganda.
In questa storia tutti si stanno o vogliono prendersi i meriti (Sindaco, ufficio tecnico, polizia municipale, ARPAC, NOE…) ma l’attività da cui sono scaturiti questi provvedimenti e’ stata esclusivamente opera della Tenenza di Scafati.
La cittadinanza deve essere consapevole di questo, chi dice il contrario mente sapendo di mentire e vuole solo prendere in giro i cittadini.



















