Home / | Salerno / Scafati – Carotenuto ”ACSE: non è un affare di famiglia”

Scafati – Carotenuto ”ACSE: non è un affare di famiglia”

Ancora una volta, voci insistenti parlano di nuove assunzioni “segnalate” all’interno dell’ACSE, la società comunale che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Si dice che, tramite una società interinale, sarebbe stato “piazzato” un altro parente di un consigliere comunale.
Dopo il fratello di un consigliere, adesso anche il parente di un altro.
Se tutto ciò fosse vero, saremmo davanti a fatti gravissimi.
Perché, anche se da un punto di vista “formale” le interinali hanno margini di autonomia, il principio del merito e della trasparenza verrebbe completamente calpestato.
Ci sono decine di persone che aspettano da mesi una chiamata, che hanno inviato curriculum, che chiedono solo una possibilità onesta, non una “spinta” politica.
E non finisce qui.
È strano che i corsi per patenti C e CQC vengano affidati a società vicine ad un ex assessore.
È strano che si continui con noli “sottosoglia” per importi da 138.000 euro, sempre al limite, come se fosse un caso.
È strano che siano stati nominati ex candidati come RSPP, poi dimessisi per lasciare spazio al fratello.
Ma di che stiamo parlando?
Ma davvero pensiamo che i cittadini non vedano, non capiscano, non si indignino?

Se queste sono le premesse per un futuro concorso pubblico, allora fermatevi, perché fareste solo danni.

Basta con la gestione “a convenienza”, basta con le partecipate usate come bancomat elettorale.

Scafati merita trasparenza, merito e rispetto.

Il consigliere comunale
Francesco Carotenuto