Nuovo passo avanti nella battaglia per la tutela della Villa Comunale di Scafati. Nella giornata dell’8 giugno una delegazione del Comitato “SOS Salviamo la Villa” ha incontrato presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino la Soprintendente, dott.ssa Anna Onesti, per discutere delle criticità che interessano il Parco Storico cittadino.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali problematiche legate ai lavori in corso, alle condizioni delle Serre ornamentali e, più in generale, allo stato di conservazione della Villa Comunale.
Tra i temi affrontati anche alcune proposte riguardanti l’ampliamento della “Buffer Zone” UNESCO, con l’inclusione della Villa Comunale e di altre aree del territorio di Scafati. Particolare attenzione è stata riservata al percorso del fiume Sarno e dei suoi canali, considerati elementi di grande rilevanza per la storia e l’evoluzione paesaggistica, architettonica e ambientale del territorio.
Secondo quanto riferito dal Comitato, la Soprintendente Anna Onesti avrebbe manifestato ampia disponibilità ad approfondire le questioni segnalate e a valutare le proposte alternative avanzate dall’associazione in merito agli interventi nelle aiuole storiche della Villa.
Un segnale concreto sarebbe arrivato dall’impegno assunto dalla stessa Soprintendente a convocare nei prossimi giorni un tavolo tecnico-operativo con il Comune di Scafati e i rappresentanti del Comitato, con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni alle criticità evidenziate.
L’associazione ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando come il lavoro svolto nelle ultime settimane stia producendo risultati incoraggianti e favorendo un dialogo costruttivo con le istituzioni competenti.
Il Comitato ha inoltre ringraziato la dott.ssa Onesti per la sensibilità e l’attenzione dimostrate, ribadendo l’importanza del contributo offerto da cittadini, professionisti e associazioni che continuano a sostenere l’iniziativa e a partecipare attivamente alle attività di tutela e valorizzazione della Villa Comunale.
Per i promotori dell’iniziativa, il confronto avviato rappresenta un importante passo verso la salvaguardia di uno dei luoghi simbolo della città e del suo patrimonio storico e ambientale.




















