Un inarrestabile Jannik Sinner si prende l’unica finale nei Masters 1000 che mancava nel suo curriculum, e domani competerà per il titolo nel torneo di Indian Wells. L’altoatesino è semplicemente perfetto contro Zverev, che oppone una reale resistenza solo nei primissimi game dei due set, per poi cedere alla forza e alla condizione fisica dell’avversario. Sinner vince in 1h22′, col punteggio di 6-2, 6-4: ora Alcaraz o Medvedev.
Cinque game vinti di fila per Sinner, ma nel secondo set si presenta un Sasha Zverev nuovamente agguerrito. Il tedesco ottiene tredici punti su tredici con la prima di servizio nei suoi primi tre turni di battuta, portandosi regolarmente in vantaggio. Sinner risponde ed evita il break per un soffio, riprendendosi il 3-3 ai vantaggi. Il rivale va dunque nuovamente in tilt, subendo agevolmente il 5-3, poi reagisce sul proprio servizio ed evita il ko immediato. Sinner comunque serve per chiudere il match, riuscendoci al primo colpo: è 6-2, 6-4 per l’azzurro in 1h22′ di gioco. Conquistata, dunque, anche l’unica finale di un Masters 1000 che era sfuggita a Sinner: domani competerà per il titolo a Indian Wells.
“Un grande risultato, la prima volta qui in finale per me è importante, sono estremamente contento di aver fatto meglio questo torneo questa settimana. Era il torneo di cui ho avuto piu’ nostalgia lo scorso anno”. Parola di Jannik Sinner subito dopo aver conquistato la finale a Indian Wells a spese del tedesco n.4 Zverev. “La performance è stata ottima – aggiunge l’altoatesino n.2 del mondo – la prossima partita sarà dura. Era una partita che avevo desiderio di giocare così e ci sono riuscito”.




















