Home/| Napoli/Capodichino: Tenta di strangolare un’addetta al check-in con il filo del telefono: salvata da un collega. ALVITI ”da rivedere subito il protocollo di sicurezza antiterroristico”

Capodichino: Tenta di strangolare un’addetta al check-in con il filo del telefono: salvata da un collega. ALVITI ”da rivedere subito il protocollo di sicurezza antiterroristico”

Un rifiuto al check-in, poi l’aggressione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. All’aeroporto di Napoli Capodichino, un passeggero in evidente stato di alterazione avrebbe sfondato il vetro di un banco accettazione e tentato di strangolare un’addetta utilizzando il filo del telefono. La donna è stata salvata grazie al tempestivo intervento di un collega.

L’episodio è avvenuto giovedì 8 ottobre nello scalo napoletano e viene denunciato dalle organizzazioni sindacali del trasporto aereo. Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei lavoratori, la dipendente, in servizio per la società Aviation Services, sarebbe stata aggredita da un passeggero che pretendeva di effettuare il check-in per un volo diretto in Tunisia, nonostante gli fosse stato negato a causa delle sue condizioni.

La situazione sarebbe rapidamente degenerata. Stando alla ricostruzione della donna , l’uomo avrebbe danneggiato il vetro del banco e utilizzato il cavo del telefono per tentare di soffocare la lavoratrice, che stava svolgendo regolarmente il proprio turno. Soltanto l’intervento di un collega avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi.

A sollevare ulteriori preoccupazioni è soprattutto quanto riferito dai sindacati sulla gestione della sicurezza. Secondo la denuncia della Angpg , dopo il rifiuto del check-in il passeggero sarebbe rimasto libero di muoversi all’interno del terminal, nonostante il suo stato di alterazione. Una circostanza che ha riacceso le richieste di maggiori protezioni per chi lavora quotidianamente nello scalo.

«I lavoratori e le lavoratrici non devono rassegnarsi a questo status di costante pericolo e paura», è la posizione espressa dalle organizzazioni sindacali in particolare il Presidente della Associazione nazionale Guardie Giurate il Dott Giuseppe Alviti noto e apprezzato formatore professionale per la sicurezza pubblica e privata ai sensi del dm 154/09 e dm 85 /99 pone l accento sulla necessità e responsabilità della mancanza evidente di tutela antiterrorismo in una struttura altamente sensibile come quella dell aereoporto di Capodichino e chiede ad horas di attuare protocolli di sicurezza e di formazione del personale ad alta intensità e qualità formative

L’aggressione arriva inoltre a poche settimane dalla prevista chiusura temporanea dell’aeroporto, programmata a novembre per consentire lavori di manutenzione della pista. Ma in queste ore, al centro dell’attenzione c’è soprattutto la sicurezza del personale, dopo un episodio che, secondo la denuncia sindacale, avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.

La richiesta dei rappresentanti dei lavoratori è chiara: rafforzare le misure di prevenzione e garantire che chi opera ai banchi dell’aeroporto possa svolgere il proprio lavoro senza essere esposto a simili rischi.

Social Media Auto PublishPowered By :XYZScripts.com