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Nocera Inferiore, la De.C.O. e il nuovo Pef approvati in Consiglio comunale. Granato: «Risultati tangibili per il territorio»

Riconoscere le eccellenze del territorio per valorizzare le tradizioni, sostenere le attività produttive e creare  nuove opportunità di sviluppo. È questo l’obiettivo del regolamento per l’istituzione dellaDe.C.O., la  Denominazione Comunale d’Origine, approvato il 12 ottobre in Consiglio comunale a Nocera Inferiore dopo  un percorso di approfondimento all’interno della Commissione Ambiente. 

Carmen Granato, presidente della Commissione Ambiente, presentando il punto all’ordine del giorno ha  evidenziato soprattutto le prospettive sociali ed economiche legate al riconoscimento delle produzioni e  delle tradizioni locali. 

«La De.C.O. non è soltanto uno strumento per preservare la memoria delle nostre tradizioni, ma  un’opportunità per valorizzarle attraverso progetti concreti. Oggi è fondamentale che gli enti locali sappiano  trasformare le proprie risorse identitarie in progettualità capaci diintercettare finanziamenti regionali,  nazionali ed europei. Mettere in rete associazioni, produttori, artigiani e istituzioni significa creare nuove  occasioni di crescita per il territorio». 

Un patrimonio culturale e gastronomico che trova espressione anche nelle numerose manifestazioni  popolari delle frazioni nocerine, dalla Sagra del Parulano di San Mauro alla Sagra degli Antichi Sapori di  Fiano, fino a quella di Fosso Imperatore. «Sono manifestazioni che frequento sin da bambina e che  raccontano la nostra identità. Dietro ciascuna di esse c’è l’impegno di associazioni e cittadini che  custodiscono tradizioni tramandate da generazioni. Un patrimonio che merita di essere riconosciuto e  sostenuto». 

Il regolamento prevede l’istituzione di unRegistro pubblico De.C.O. e di un’apposita Commissione per la  valutazione dei prodotti, con attenzione alla sostenibilità ambientale, alla biodiversità e alla valorizzazione  delle filiere locali. Il testo è stato esaminato dalla Commissione Ambiente nelle sedute del 4 agosto e del 17  settembre, durante le quali sono state formulate osservazioni e proposte di modifica recepite nella versione  definitiva. 

«Sono particolarmente orgogliosa del lavoro svolto:quello della De.C.O. è il quarto regolamento discusso  nella nostra Commissione che si concretizza in un provvedimento per la città. Un risultato frutto di studio,  confronto e collaborazione istituzionale, portato avanti insieme al sindaco con l’obiettivo di dare risposte  concrete alla comunità». 

La prossima sfida sarà avviare una ricognizione delle produzioni e delle tradizioni locali, coinvolgendo  associazioni, produttori e cittadini. «La De.C.O. è soltanto il primo passo. Valorizzare le nostre radici significa  investire sul futuro della città, costruendo opportunità di sviluppo, promozione e finanziamento per le  attività economiche locali e per le nuove generazioni». 

Nel corso della stessa seduta consiliare si è discusso anche delPEF, il Piano Economico Finanziario relativo  alla gestione dei rifiuti, con un confronto sulle iniziative ambientali promosse dall’amministrazione De Maio  e sui risultati raggiunti, tra cui ladiminuzione della TARI per i cittadini.

«È significativo che anche dal confronto in Consiglio sia emerso il valore delle iniziative messe in campo. La  riduzione della TARI, per quanto lieve al momento, rappresenta un riscontro concreto per i cittadini rispetto  all’impegno profuso e ai risultati. È questa la direzione in cui intendiamo continuare a lavorare: trasformare  la programmazione e l’impegno amministrativo in risultati tangibili» ha concluso Granato. 

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