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Alla scoperta della nuova Serie A: Verona, Udinese, Torino e Como | di Livio Spinolo

di Livio Spinolo – Continua la nostra carrellata delle squadre che parteciperanno alla prossima Serie A: nelle precedenti puntate abbiamo approfondito la lotta per la salvezza, con il borsino delle chances di conquistarla delle varie compagini. In questa tenzone rientra anche il Verona, che l’anno scorso evitò la B solo all’ultima giornata. In questo mercato la banda di Paolo Zanetti si è rinforzata nel reparto arretrato: Nunez arriva dalla Liga spagnola dove ha vestito le casacche di Celta e Athletic Bilbao mentre Ebosse conosce già la Serie A, avendo militato dal 2022 al 2025 nell’Udinese. C’è più incertezza invece intorno al nome di Giovane: è un attaccante in arrivo dal Corinthians, dove però la sua media realizzativa non è stata straordinaria. I tifosi scaligeri si augurano che la diventi con la maglia gialloblù, l’età è dalla sua parte essendo un classe 2003.

Il Verona ha tutti i mezzi per centrare una nuova salvezza ma la bagarre sarà dura e spuntarla non sarà una passeggiata. Spostandosi più a est, ecco l’Udinese di Runjaic, destinata a un campionato di mezza classifica, senza patemi salvezza ma anche senza troppe ambizioni per raggiungere la quota europea, salvo sorprese in un senso o nell’altro si intende. Il mercato ha portato in dote il polacco Piotrowski a centrocampo: si tratta di un profilo interessante, con un invidiabile feeling col gol (prendano nota i fantallenatori) e un passato nelle giovanili del Bydgoszcz. Un posto questo non banale, visto che ci è nato un certo Zibi’ Boniek, fortissima ala degli anni ’80 che ha fatto le fortune della Juventus specialmente in Coppa, guadagnandosi dall’Avvocato l’appellativo di “bello di notte” (in quell’epoca il campionato si giocava solo la domenica pomeriggio, con l’Europa che aveva l’esclusiva delle partite sotto i riflettori). In Friuli si augurano che questa coincidenza sia di buon auspicio.

Altra squadra destinata a un campionato tranquillo è il Torino che però uno spazio per il sogno Europa deve riservarselo. Se non altro per il mercato vivace che sta portando avanti: il nazionale marocchino Aboukhlal è un centrocampista che arriva dal Tolosa e ha il gol facile mentre Ngonge arriva dal Napoli dove non ha avuto troppo spazio ma nell’esperienza precedente al Verona ha lasciato il segno e non solo per la meravigliosa sforbiciata contro l’Udinese, per molti la più bella rete del campionato 2023-2024. Anche Simeone arriva dalla terra partenopea e anche lui ha un passato nell’Hellas: in teoria si giocherà una maglia da titolare con Zapata, al rientro dall’infortunio che lo ha tenuto ai box per quasi tutta la scorsa stagione, ma l’idea di vedere i due insieme è una suggestione che intriga i tifosi granata. Mister Baroni arriva da una stagione non esaltante con la Lazio, che non è riuscito a portare nemmeno in Conference League. Dove vorrebbe fare approdare i granata quest’anno: resta un obiettivo molto ambizioso, perché la concorrenza è agguerrita però partire accontentandosi di un piazzamento a metà classifica sembra troppo limitante per il club del patron Cairo alla vigilia di questo torneo. Non deve sembrare un’eresia se sullo stesso piano del Toro ci mettiamo il Como, capace nella sua stagione di ritorno in A di arrivare nella parte sinistra della graduatoria, traguardo prestigioso e inatteso.

Quest’anno la squadra di Fabregas in teoria potrebbe anche fare meglio, visto che dal mercato è arrivato un nome di prima fascia come Morata, attaccante di lunga militanza nel nostro campionato, prima con la maglia della Juventus e poi con quella del Milan. Ma non solo: fra i nuovi acquisti ci sono tre giovani talentuosi come Ramon, dalle giovanili del Real Madrid, Addai, dall’Az Alkmaar (entrambi classe 2005) e Baturina, di due anni più vecchio, in arrivo dalla Dinamo Zagabria. Se poi ricordiamo quanto abbiano fatto bene Paz e Diao nella scorsa stagione, allora gli ingredienti per provare a mordere quel sogno chiamato Europa ci sono tutti. Ed in effetti se dovessimo scommettere su una sorpresa in questa Serie A non avremmo dubbi nel puntare sulla squadra lariana.