Clima particolarmente teso durante il Consiglio Comunale tenutosi nella serata di ieri, 23 giugno. Nel corso della seduta non sono mancati momenti di scontro tra sindaco e maggioranza verso l’opposizione, con accuse reciproche che hanno alimentato un confronto acceso all’interno dell’aula consiliare.
A intervenire duramente è stato il consigliere di minoranzaFrancesco Carotenuto, che ha denunciato quello che definisce un clima ormai irrespirabile per le opposizioni.
«Ormai in Consiglio Comunale il clima è quello del tutti contro tutti, con una regia ben definita da chi non tollera le verità e non accetta il ruolo dell’opposizione. Una vergogna che un paese civile non può accettare» ha dichiarato Carotenuto.
Il consigliere ha inoltre lamentato continui episodi di interruzioni, offese e tensioni durante i lavori dell’assemblea cittadina. Al centro del suo intervento anche la questione delle Zone Economiche Speciali e delle ricadute sul territorio scafatese.
«Abbiamo ribadito la nostra preoccupazione per quanto sta accadendo con le Zone Economiche Speciali a Scafati. Non siamo contro lo sviluppo del territorio, ma contro quella che riteniamo una devastazione delle aree agricole e contro una gestione amministrativa che appare sempre più priva di programmazione e controllo» ha aggiunto.
Carotenuto ha infine raccontato un episodio avvenuto durante la seduta: «Mentre un consigliere di maggioranza mi rivolgeva offese personali, l’ho invitato ironicamente ad andare a recuperare l’acqua dal fiume Sarno. Una situazione che definire vergognosa è poco. Schifo totale».
Le dichiarazioni del consigliere si inseriscono in un quadro politico cittadino sempre più caratterizzato da forti contrapposizioni tra maggioranza e opposizione.


















